Un progetto ambizioso (per arricchire e concentrare le conoscenze)
Non sono mancati, in passato, benemeriti tentativi, soprattutto di religiosi che, con encomiabile spirito di devozione (e di iniziativa), hanno cercato di allacciare collegamenti fra i confratelli parroci o rettori delle chiese erette in onore degli stessi Patroni, per approfondire conoscenze sui Ss. Martiri Quirico e Giulitta e sulle forme di diffusione della loro devozione nelle rispettive località. Sappiamo anche di iniziative per raggiungere lo scopo, con l'esito di copiose e significative risposte, provocate da dettagliati questionari (ci riferiamo, nel tempo, ai meritevoli e fruttuosi tentativi di Don Adamo Fatti, arciprete a Selvapiana di Bagno di Romagna e quello, anche più penetrante, di don Duilio O. Schiavetta, arciprete a San Quirico di Albareto). 
In successione a tali tentativi, nel 1992, è stato costituito in Roma, presso la Chiesa dei Santi Quirico e Giulitta, al foro di Augusto e/o di Nerva - retta dai Padri Francescani del Terzo Ordine Regolare - il Gruppo «
Cultores Sanctorum Martyrum Quirici et Julittae »; una associazione di fatto, che riuniva un piccolo gruppo di volontari, attorno a un progetto: quello di promuovere e sostenere ogni iniziativa utile ad approfondire ed estendere in tutta Italia la conoscenza di atti, luoghi, opere e prodotti della devozione per i due Santi Martiri Giulitta e Quirico, Madre e Figlio, nati ad Iconio (Asia Minore, oggi Konie in Turchia) e martirizzati in Tarso, attorno all'anno 304 di Cristo, durante la persecuzione di Diocleziano.
Il Gruppo proponeva la chiesa predetta e la propria attività come punti di riferimento dove acquisire, concentrare ed ordinare tutte le informazioni e la documentazione che era possibile raccogliere in ogni parte d'Italia.
La chiesa dei Ss. Quirico e Giulitta in Roma, data la sua centralità, sembrava (e si ritiene ancora oggi) il punto giusto, per conservare al meglio tutto ciò che si riesce a raccogliere e per tenerlo a disposizione di chiunque abbia interesse a consultarlo.
Le ricerche del Gruppo sono state finora rivolte soprattutto all'approfondimento dei seguenti argomenti:
1 - Raccogliere tutto ciò che si trova già contenuto, intorno alla memoria dei Santi Quirico e Giulitta, nei libri liturgici (come Messali, Breviari, Calendari, Sinassari, Sacramentari, Antifonari, ecc.), risalendo fino ai più antichi;
2 - Le citazioni riferite ai Santi Quirico e Giulitta nella letteratura di tutti i tempi, il racconto della loro passione nella letteratura orientale, in quella greca e in quella latina, negli scritti agiografici di ogni tipo, ecc.;
3 - La presenza delle figure dei Santi Quirico e Giulitta nell'iconografia e nell'arte (come affreschi, quadri, statue, esistenti nelle nostre chiese o anche nei libri, nelle immagini e così via);
4 - Quali, quante e dove sono (o erano) le Chiese, le cappelle, gli oratori, i monasteri, gli altari, o qualsiasi altra manifestazione di devozione intitolata al loro nome; di entrambi o anche di uno solo di essi; e anche le località, i cascinali, i poderi che ne ricordano il nome, soprattutto quello di San Quirico, che risulta il più diffuso;
5 - Le consuetudini, le usanze e le tradizioni popolari che ancora si conservano o che si sappia siano esistite in passato in onore dei nostri Santi.

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Come si può notare, il programma allora concepito era molto vasto. 
È oggi convincimento dei curatori di questo Sito che molto si possa ancora fare nella stessa direzione - soprattutto per quanto concerne le materie sopra indicate nei punti 4 e 5 - sensibilizzando altre persone per ottenere nuovi contributi, anche da parte di chi abbia già corrisposto nel passato.
Per quanto concerne in particolare il nostro Paese, si tratta di cercare di ripercorrere - in ogni anche più piccola località - le varie tappe dell'arrivo e della crescita del loro culto, durante i secoli.

Per collaborare alla ricerca
Siamo qui a sollecitare e saremmo perciò lieti di trovare altri volonterosi collaboratori, ai quali si chiede:
a. Conoscete una chiesetta, una cappella, un altare, o anche soltanto una edicola o un tabernacolo campestre, dedicato ai Santi Martiri Quirico e Giulitta? o anche ad uno solo dei due?
b. Quando è arrivata la loro devozione? (naturalmente se memorizzata in qualche documento o ricordo verbale);
c. Da chi vi fu portata?
d. In che cosa consistono (o consistevano in passato) le forme di devozione? chiese, cappelle, altari, opere d'arte, ecc.
e. Si svolgono o si svolgevano una volta cerimonie particolari ?
f. Si fanno o si facevano feste speciali, esistevano usi particolari?

Chi si sente di collaborare basta che segnali quello che sa alla nostra E-mail (oppure, se preferisce la forma epistolare, alla sede del Gruppo di cui si è detto); non importa in quale forma: con scritti, fotografie di una chiesa, o di statue, quadri e immagini; copia di documenti, relazioni, canti e preghiere; con fotocopie di scritti o figure trovate su qualche libro, o anche con semplice citazione delle fonti.
Qualunque comunicazione, anche piccola sarà importante e preziosa, oltre che gradita.
E-mail:  [ griric@tiscali.it  ]      oppure inviarla all'indirizzo : Rev. Padre Rettore della Chiesa dei Santi Quirico e Giulitta

                    - 00184 -  Roma, via Tor de' Conti, 31 /  tel. 06 - 67 89 263.


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