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In Italia, molte chiese anche parrocchiali furono intitolate ai nomi dei Ss. Quirico e Giulitta oppure ad uno soltanto dei due Martiri; ne ebbero, tra le città, Arezzo, Firenze, Milano, Siena; ne conservano tuttora Arezzo (3) e Firenze (2); S. Quirico è contitolare di una chiesa parrocchiale in Siena. Una chiesa, oggi non più parrocchiale, si trovava (e si trova) presso i fori di Augusto e di Nerva nella stessa Roma, che oltre un millennio fa vantava anche una famosa cappella nella chiesa di S. Maria Antiqua, riscoperta all'inizio del secolo scorso durante gli scavi alle falde del Palatino. E non bastò questo solo alla pietà dei fedeli, che vollero denominare interi paesi col nome glorioso del santo bambino. Ricordiamo: San Quirico d'Orcia (SI), Serra San Quirico (AN), Corvino San Quirico (PV), San Chirico Nuovo (PZ), San Chirico Raparo (PZ); senza poter contare le innumerevoli località, frazioni o rioni, che sono tuttora contraddistinti con il nome di San Quirico in parecchie Regioni, soprattutto dell'Italia centrale e settentrionale. Risulta invece che soltanto un comune si intitola alla santa madre: Santa Giuletta (PV) La palma delle presenze di luoghi di devozione (tra quelli finora da noi individuati) spetterebbe alle Regioni Toscana e Lombardia; segue, a poche lunghezze, il Piemonte. Ben dotate sono l'Emilia Romagna, il Veneto e le Marche, e poi, vicinissime, la Sardegna, la Liguria, l'Umbria e il Lazio. Più distaccate, ma ugualmente con un certo numero di presenze: il Trentino Alto Adige e la Basilicata, l'Abruzzo, la Campania, le Puglie e la Calabria; seguono infine Il Molise e il Friuli Venezia Giulia, con una citazione ciascuna. Non abbiamo ancora trovato segni o notizie dell'esistenza di chiese, oratori e località nelle Regioni della Valle d'Aosta e della Sicilia. Se si considerano singolarmente le Province per dir così più ricche di centri di culto o di memoria dei nostri Santi, la classificazione favorisce, nell'ordine, le province di Milano e Firenze, seguite da Como, Alessandria e Lucca; seguono Varese, Perugia e Vercelli. Per consenso quasi unanime, la più celebre fra le chiese dedicate ai due santi Martiri è forse quella, bellissima, di S. Quirico d'Orcia, del XII secolo, rifatta su una precedente chiesa dell'VIII secolo.
I luoghi di devozione (esistenti o esistiti in passato)
Dove si trovano e quanti sono, lo sapremo compiutamente soltanto alla fine di una nostra ricerca, sommando ai risultati finora conseguiti il contributo di tutti i volenterosi che vorranno generosamente unirsi al nostro impegno. (Si veda il « progetto » di cui si parlerà dopo). Secondo le nostre risultanze (situazione della ricerca: gennaio 2007), i comuni e rispettive località che hanno avuto in passato o mantengono tuttora un qualche segno di presenza della devozione ai Ss. Quirico e Giulitta (chiese, oratori, cappelle, altari, opere d'arte, ecc.) sono elencati nel prospetto che segue. Clicca per vedere
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